Misfits @ Babylonia 03-12-2004


A quasi due anni di distanza dalla loro prima venuta in Italia con la nuova formazione, i MISFITS, ritornano oggi 3 dicembre al "Babylonia" di Ponderano.

Jerry Only è l'unico membro della formazione originale, accompagnato alla batteria dal Ramones Marky Ramone e, alla chitarra, dall'ex Black Flag Dez Cadena.

In molti storceranno il naso e verranno aperte diatribe sulla questione "Misfits senza Glenn Danzig = altro gruppo" o "Misfits senza Glenn Danzig = Misfits"...io sono qui per sentire della buona musica, punk suonato da chi ha fatto la storia; le polemiche le lascio agli altri.

Al mio arrivo davanti al locale (decisamente troppo in anticipo), piccoli gruppi di persone stazionano davanti alla porta principale.

Dopo aver aspettato più di un'ora al freddo (ovviamente l'orario di apertura, segnalato sul cartellone, era già stato ampiamente superato); ci viene concesso il "privilegio" di entrare e la coda per i biglietti ha inizio.

Una volta dentro io, Andy e Roby (miei compagni di viaggio), veniamo accolti da suoni garage punk, offerti da Claudio, amico e proprietario del negozio "Blast" a Torino (ringraziami per la pubblicità! Ahahahah....n.d.r.).

Uno sguardo ai due stands presenti, una birra e con impazienza aspettiamo l'inizio del concerto.

Il gruppo che ha il compito di aprire la serata, è di Torino, FUCKTOTUM è il loro monicker; suonano un punk-rock con testi ironici e demenziali (gli Skiantos erano un'altra cosa...).

Bravissimi musicisti ma forse un tantino fuoriluogo, comunque sono riusciti a portare a termine il loro set, nonostante i fischi e le ingiurie che provenivano da una buona parte del pubblico presente, che è riuscita ad applaudirli nel momento in cui il cantante ha pronunciato una bestemmia (non necessita di ulteriori commenti questa cosa...n.d.r).

Dopo il cambio di palco, i bestioni del soundcheck dei Misfits, hanno sistemato la strumentazione dei 3 ed eccoci pronti.


Un'ovazione ed il primo a salire sul palco è Marky Ramone, seguito da Dez Cadena e per ultimo Jerry Only.

Gli applausi avvolgono il gruppo ed una volta imbracciati gli strumenti, tutti ai posti di combattimento.

Jerry si avvicina al microfono e dopo qualche saluto e ringraziamento di rito, annuncia con voce frenetica "This song is called...Hybrid Moments....one two three four...".

Il massacro ha inizio, bastava essere presenti per notare il pogo indemoniato sotto il palco, stage diving e quant'altro può caratterizzare un concerto del genere.

I 3 suonano con la stessa rabbia dell'epoca, forse con la stessa passione (i soldi? non si sà...) di un tempo, l'unica pecca è la velocità raddoppiata con la quale eseguono i pezzi.


Canzoni come "Attitude","Last Caress", "Die Die My Darling", "Halloween", "We are 138", vengono tirate allo spasmo perdendo quell'originalità che le caratterizzava; ma l'importante ora è che vengano suonate nuovamente, il modo poco importa.

Dopo altre Misfits songs ("Teenagers From Mars", "I Turn Into Martian", "Astro Zombies", "Some Kinda Hate", "20 eyes"), è il momento di ascoltare i pezzi dei Ramones.

Marky esce da dietro le pelli e con un fallo di gomma infilato nei pantaloni, si avvicina al microfono per ricordare Joey Ramone; i presenti lo applaudono e dopo il battimani generale, il fallo prende il volo verso la platea...Marky è pronto a ripartire.

"I Just Wanna Have Some Screw" è il primo pezzo eseguito, seguito da classici come "The K.K.K. Took My Baby Away", "Havana Affair", "Blitzkrieg Bop", "Teenage Lobotomy", "Beat On The Breat".

Le canzoni dei Ramones rimangono intatte nella velocità di esecuzione, Jerry le interpreta al meglio, facendo rimpiangere un pò Joey, ma si sà come vanno le cose...

Ed i Black Flag? Direte voi...bene, anzi male, la "bandiera nera" è stata omaggiata con un solo pezzo, "Rise Above", cantato da Dez Cadena; sinceramente mi aspettavo qualche pezzo in più ("Tv Party", "Six Pack", "Gimme Gimme Gimme") ma forse è stato meglio così.

"Death Comes Ripping" chiude il concerto e con mio stupore oltretutto, per la presenza di questo pezzo in scaletta.


Jerry strappa le corde dal basso e una volta terminata questa sua dimostrazione di potenza, i 3 rimangano sul palco per i consueti autografi e fotografie.

Scarpe, giubbotti, bottiglie di plastica vengono sottoposti al gruppo per essere firmati, oltre ai soliti posters e fogli di carta.

Dopo una ventina di minuti i Misfits abbandonano il palco e lentamente la sala inizia a svuotarsi.

Beh...che dire, il concerto è stato svolto da manuale, suonato bene e veloce...senza troppi fronzoli...this is punk...horror punk...what is this?

Chiamatelo come volete!!!

Mi allontano dalla sala con una domanda che mi rimbalza in testa...."Mommy can i go out and kill tonight?".



A cura di CabiriaSexGang

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