![]() | BATS OVER MILAN III - Post punk festival Venerdì 23 > Red Lorry Yellow Lorry < > The Names < > ChameleonsVox < Plus Special Guests… Sabato 24 > The Fall < > Section 25 < > Frustration < > S.C.U.M. < Plus Special Guests… A seguire afterparty e djset Post Punk Market: vinili, abbigliamento, DIY art |
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BATS OVER MILAN FESTIVAL III Post punk festival
Due
serate dedicate al post punk, periodo di grandi sperimentazioni
estetiche e formali che, subito dopo un’ondata d’iconoclastia e
nichilismo punk, ha significato lungimiranza.
Sul palco si
esibiscono alcuni dei fondamentali esponenti del bigio baricentro del
post punk inglese, accompagnati da bands emergenti della scena italiana
ed internazionale.
Due serate post punk nella caratteristica nebbia autunnale di Milano.
THE FALL
La
Chute è il celebre romanzo di A. Camus da cui la band ha tratto il suo
nome. All'inizio i Fall sembravano quasi più un circolo di poeti che un
gruppo rock, data l'abitudine di leggersi i propri versi l'un l'altro e
la loro smodata passione per la letteratura, anche se non si sono mai
riconosciuti nel termine "intellettuale". Essi incarnavano piuttosto il
tipo del proletario che si era formato da solo nello squallore di una
realtà industriale, dove in fondo i giovani famelici di esperienze si
aggrappavano a qualunque stimolo o scintilla capitasse loro tra le
mani, perché lì "prima del punk non succedeva nulla".
Nei primi
anni '80 i Fall si stagliano come una delle formazioni più originali,
contendendosi il titolo di primo gruppo post punk di Manchester coi Joy
Division.
"I loro pezzi sono terre desolate sonore senza temi,
messaggi né politica. Vive evocazioni del grossolano e del grottesco
nella vita proletaria del nord", così afferma B. Hoskyns su NME,
rendendo perfettamente quell'innesto di sensibilità musicali e poetiche
nella piatta vita industriale del tempo. Le parole di Marc E. Smith
sono ermetiche e astratte, i suoi pezzi un criptico stream of
consciousness. La forza e la stravaganza della personalità di Smith
hanno accompagnato i Fall in trent'anni di attività, nelle varie
trasformazioni e negli innumerevoli cambiamenti di line up. Un corpus
di opere come quello dei Fall è come un torrente in piena, la cui
mutevole identità continua a produrre sempre nuove e brillanti formule.
Per questo John Peel li definì sempre diversi, sono sempre gli stessi.
RED LORRY YELLOW LORRY
I
Lorries si formano a Leeds nel 1981. La band all’inizio è composta da
Chris Reed chitarrista /compositore e dal cantante Mark Sweeney,
insieme al bassista Steve Smith e il batterista Mick Brown (che più
tardi passa ai Mission). Quando Sweeney lascia la band alla fine del
1981, Reed prende il suo posto alla voce, e Martin Fagan diventa il
secondo chitarrista. Il sound del gruppo, fatto d’intorpiditi rumorii
di chitarra, una batteria pulsante, e cupe cadenze vocali, valse
l’accostamento da parte dei giornalisti pop alla scena gothic rock che
si stava sviluppando proprio in quel periodo, anche se la band stessa
preferiva essere avvicinata ai Wire.
Nel 1982, il manager dei
Lorries, Dave Hall, procura all’etichetta indipendente Red Rhino un
demo gruppo. Colpito dalla qualità dei pezzi, il capo della Red Rhino
“Tony K” scrittura la band, pubblicando subito Beating My Head, tratto
dal demo, come singolo di debutto della band. Il pezzo ha un notevole
risalto sull’influente classifica di New Musical Express (NME). Fagan e
Smith presto lasciano la band, e sono sostituiti rispettivamente da
Dave Wolfenden e da Paul Southern. Nei frequenti cambi di line up,
Wolfenden diventa un punto fermo del gruppo e partner per la stesura
dei testi di Reed nel periodo più produttivo della band.
THE NAMES
Band
post punk di culto in Belgio e non solo, i the Names si formano nel
1978 a Bruxelles. Si legano all’etichetta inglese Factory Records ad un
concerto dei Joy Division al Plan K di Bruxelles. Registrano Nightshift
a Manchester nel 1980 col produttore Martin Hannett. Il singolo è
rappresentativo di tutto il loro sound: cupo, sulle orme dei Joy
Division / primi New Order, Magazine, Comsat Angels. Per i Names inizia
una lunga e feconda collaborazione con Martin Hannett, che era anche il
produttore dei Joy Division, con cui pubblicano “Swimming” e anche
molti altri singoli, tra cui il classico “Calcutta.” Il loro singolo
The Astronaut, del 1982, è anche l’ultimo dato che nello stesso anno la
band si scioglie. Nel 1995 il trio originale che vede Michel Smordynia
alla voce/basso, Marc Deprez alla chitarra e Christophe Den Tandt alle
tastiere, si riunisce per un progetto Jazz. Recentemente hanno
pubblicato un DVD live, Nighshift, e completato un nuovo CD intitolato
Monsters Next Door. La loro attesissima reunion è stata organizzata
alla fine del 2007 al Bruxelles PLAN K Refinery per una Factory Night,
e con lo stesso entusiasmo oggi li aspettiamo a Milano.
SECTION 25
Nativi
di Blackpool, i Section 25 rientrano nella pleiade dei gruppi post-punk
figli della malinconica periferia industriale inglese. Sulle orme dei
Joy Division, registrano quattro album per la Factory Records tra il
1980 e il 1986. Il primo di questi, Always Now, combina un post-punk
amaro con un pizzico di psychedelia, ed è prodotto da Martin 'Zero'
Hannett. Il terzo, From The Hip del 1984, sponsorizzato da Bernard
Sumner dei New Order, esplora techno ed elettronica, e contiene la
gettonatissima hit Looking From A Hilltop.
Dopo essersi sciolti alla
fine del 1980, I Section 25 si sono riuniti occasionalmente, esibendosi
in una serie di energici live in Europa, molti dei quali hanno visto
come special guest Peter Hook. Nel 2007 hanno pubblicato un nuovo album
Part-Primitiv, nel 2008 un best-of Dirty Disco, e un nuovo album da
studio nel giugno 2009 Nature + Degree.
ChameleonsVox (http://www.myspace.com/chameleonsvox)
The
Chameleons UK, furono una Band di middleton (manchester), che
rappresentò una delle esperienze più significative della scena post
punk inglese.
Hanno incarnato lo spirito decadente del loro tempo
influenzando consecutive generazioni di musicisti dreampop, shoegaze e
l'ondata new wave revival degli ultimi anni.
I chameleons nascono nel 1981.
Si fecero subito apprezzare per le loro melodie fiabesche ed atmosfere oniriche.
Nel 1986 si separano,intraprendendo carriere soliste diverse.
Ritornano,
attesissimi, con il nome ChameleonsVox e con una formazione capitanata
dai veterani Mark Burgess alla voce e al basso e John Lever alla
batteria.
FRUSTRATION
Dalla
Francia, ancora postpunk. A cavallo dell’onda ‘revival anni '80’ che
oggi è molto in voga nei vari ambienti underground, i Frustration
stuzzicano l’attenzione con un MCD che è una vera e propria esplosione
di vecchi suoni. Potrebbero sembrare dei giovanissimi Joy Division,
oppure dei novelli Wire, dei nuovi Fall o dei piccoli Devo, sta di
fatto che reinterpretano le esperienze del passato (peraltro con un
raffinato accento francese) con una sfumatura punk, cosa che a questo
genere conferisce nuova grinta. Tra le cover, troviamo anche Holocaust
dei Crisis !
S.C.U.M. (http://www.myspace.com/scum1968)
Largo anche ai giovani, gli S.C.U.M., una delle bands più interessanti della nuova ondata inglese.
And Very Special Guests...
INFO:
www.myspace.com/midecay
info@mi-decay.org
SUPPORTERS:
Goth.it
From Dusk Till Dawn
Erba Della Strega
Ascension Magazine
Grotesque
DeathRock.com
DJS:
Mark Splatter
Dampyr
Gianfranco Condor
others TBC



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speriamo di esserci almeno per venerdì!
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